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M.L.KREUTER, Orto e giardino biologico, titolo originale:“Der Biogarden”. Foto di Reinhard.
Un libro indispensabile per i neofiti della coltivazione biologica e del giardinaggio. Dal 1981 ad oggi è arrivato alla 24esima edizione! Non è certo un caso … come non è un caso che il lettore possa dare risposta alle “domande su problemi fondamentali e su dettagli minori della coltivazione naturale”, perchè questo è lo scopo prefissosi dall’autrice. Decenni di esperienza sul campo e di studio le hanno permesso di scrivere un manuale dalle basi scientifiche, ricco di consigli pratici per la coltivazione, la semina e la raccolta.

Esiste davvero una differenza tra la soluzione organica e quella preparata chimicamente? Non si tratta in entrambi i casi di un liquido in cui sono disciolte sostanze nutritive indispensabili alla vita? A questo proposito vanno chiarite alcune nozioni fondamentali. I fertilizzanti chimici sono facilmente solubili, per cui le radici possono assorbirli rapidamente e senza sforzo. Se si concima sempre e intensamente con queste soluzioni nutritive a base di sali, le piante praticamente non hanno scelta, ossia prendono ciò che viene loro somministrato. E’ molto facile arrivare così ad una concimazione eccessiva: in questo caso i sali azotati in eccesso si accumulano nelle foglie, e inoltre modificano la pressione osmotica, cosicchè nella pianta arriva una maggiore quantità d’acqua. Come risultato si avranno tessuti gonfi e una minore resistenza. In questo regime di spreco “consumistico” l’apparato radicale viene addirittura spinto all’inattività: non gli è più necessario, infatti, andare in cerca del nutrimento. Caspari riferisce che i batteri dei tubercoli radicali, la cui produzione d’azoto diventa in pratica superflua, cessano la loro attività e scompaiono; anche i lombrichi scompaiono se la terra è concimata sistematicamente con sali solubili. L’attività microbica, non più stimolata, si riduce. La maggiore crescita delle piante causata dai sali concentrati porta inoltre a un maggiore consumo di humus. La struttura del suolo si modifica. I fertilizzanti chimici non sono però in grado di formare da soli nuovo humus, e di conseguenza la qualità del prezioso terreno d’orto peggiora, a meno che non si provveda in altri modi al rifornimento di sostanza organica. Soprattutto nei leggeri terreni sabbiosi sussiste poi il rischio che una parte del costoso nutrimento artificiale, non potendo essere trattenuto dal suolo, venga dilavato dall’acqua nel sottosuolo, dove si formano indesiderate e pericolose concentrazioni saline.

In fig. In un armonico coacervo di colori ecco il tabacco ornamentale fiorire in svariate tonalità accompagnato da zinnie dal fiore piccolo, tagete, agerato, bocca di leone e rudbeckia.

Guarda la copertina del libro

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