Home

A. HOROWITZ, Come pensa il tuo cane.

Le medagliette del suo collare tintinnavano sul legno. Le orecchie erano flosce, appena arricciate in basso come una foglia morta, rinsecchita al sole. A quei tempi, aveva le zampe allargte, gli artigli ricurvi, come fosse pronta a spiccare un salto. Ma non c’è stato nessun salto. Ha sbadigliato. Un lungo, pigro sbadiglio pomeridiano, con la lingua che ispezionava l’aria. Ha messo la testa tra le zampe, ha emesso una specie di her-ummmp, e ha chiuso gli occhi.

Annunci

One thought on “A. Horowitz

  1. “Ogni cane che adottate e vi portate a casa è destinato a morire. Questo fatto, atroce e inevitabile, fa parte dello scotto da pagare per il piacere di ospitare i cani nelle nostre vite.”
    A questo penso ogni giorno e per questo non mi perdo mai un secondo della sua più breve vita

Puoi lasciare qui un commento, grazie

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...